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Anche quest’anno, come è da tradizione alla scuola media, i ragazzi di tutte le seconde hanno svolto un lavoro impegnativo, ma al tempo stesso coinvolgente e divertente, realizzando uno spettacolo teatrale presentato a parenti e amici, nella serata del 20 maggio.

L’argomento dell’anno è stato l’anniversario di Agatha Christie, considerata da molti, la più grande scrittrice di gialli. Dopo aver approfondito la sua figura e letto diversi suoi testi, i ragazzi hanno scelto degli argomenti cha hanno fatto diventare copioni di teatro.

Guidati dagli insegnanti di italiano e anche dagli utilissimi consigli di un grande attore locale, Marco Sartorello, hanno poi messo in scena i loro spettacoli.

Fra stesura di testi, scelta dei ruoli, costumi, scenografie e coreografie, e molte prove, le cinque classi hanno realizzato una serata al teatro Sant’Anna, che ha permesso ai genitori di divertirsi e ai ragazzi di mostrare ciò che sono riusciti a realizzare, quando il lavoro di squadra ha dato spazio a tutti.

Ancora una volta l’esperienza del teatro si è dimostrata importantissima per dare voce non solo a chi in classe non manca di farsi sentire, ma anche a chi, invece, di solito tende a stare in parte e soprattutto ha creato un forte spirito di classe, approfondendo un tema, scrivendo, “giocando” insieme e divertendosi sul palco.

Giovedì 4 ottobre, San Francesco, nella chiesa di Sant’Agnese si è svolta la tradizionale messa di inizio d’anno della scuola media.

 

Il percorso Attiv@mente prevede l’uso della tecnologia come supporto allo studio e alla sviluppo delle competenze. Durante le ore di Arte Immagine, i ragazzi di prima media hanno analizzato un artista, il britannico David Hockney, che ad un certo punto della sua carriera ha sperimentato l’uso del tablet per realizzare opere d’arte. Questa esperienza è stata da stimolo per i ragazzi che ci sono cimentati nell’arte digitale. Il primo step è stato scegliere un’opera di Hockney da riprodurre con i propri tablet; i ragazzi hanno poi cercato delle applicazioni adatte al lavoro da realizzare e dopo un po’ di pratica e gavetta, hanno prodotto gli elaborati, poi stampati su supporto cartaceo fotografico per l’esposizione finale. Questa esperienza ha dimostrato ai ragazzi che l’arte può avere molte sfaccettature e che non sempre arte e tecnologia sono antitetiche. I supporti digitali se utilizzati con competenza e creatività, consentono di realizzare opere colorate e creative anche quando non si è proprio degli artisti nati!

Referente del Progetto: Sofia Taboga