
Dal latino all’IA: la scuola che impara insieme ai suoi studenti
Native_settembre 2026
Al Collegio Vescovile Pio X di Treviso la formazione coinvolge tutta la comunità educante, dai docenti agli studenti, in un percorso condiviso per affrontare insieme i cambiamenti del presente
La scuola si trova oggi davanti a una trasformazione profonda. L’intelligenza artificiale e l’evoluzione tecnologica stanno cambiando il modo di insegnare e di imparare, chiedendo a chi educa di continuare a mettersi in gioco. La formazione non riguarda più soltanto gli studenti, ma anche gli adulti che li accompagnano nel percorso di crescita. Dai classici alla scienza, dal benessere all’innovazione, diventa così importante costruire una scuola capace di confrontarsi con il presente e di interrogarsi sulle sfide del futuro.
Docenti capaci di ascoltare e orientare
È questa la prospettiva del Collegio Vescovile Pio X di Treviso, dove la formazione coinvolge l’intera comunità educante, dai docenti agli studenti. Prima dell’inizio delle lezioni, oltre 220 insegnanti si sono riuniti per confrontarsi su scuola, educazione e nuove sfide. Per il secondo anno consecutivo, hanno condiviso una giornata formativa con i colleghi della Scuola di Formazione Professionale di Fonte, affrontando con lo psicologo clinico e docente universitario don Giovanni Fasoli il tema del “PostDigitale” e del rapporto tra giovani e intelligenza artificiale. Anche dirigenti e presidi hanno seguito percorsi dedicati a benessere, apprendimento e qualità delle relazioni con lo psicologo e ricercatore Matteo Rizzato. Un modo concreto per costruire una scuola in cui adulti e ragazzi crescano e imparino insieme, con docenti chiamati a essere “tessitori di reti di fiducia”, interlocutori credibili capaci di ascoltare e orientare.
Studenti e docenti allo stesso tavolo
Questa idea di imparare insieme prende forma soprattutto nelle scuole superiori. Nel primo project work annuale dedicato all’intelligenza artificiale generativa, quindici studenti e quindici professori hanno lavorato fianco a fianco per un anno, confrontandosi su diversi criteri di valutazione. Il percorso non è rimasto in laboratorio: gli studenti hanno trasformato quanto appreso in linee guida e materiali da condividere con i compagni degli istituti superiori. La tecnologia diventa così un’occasione per “rimettere al centro il pensiero” e costruire un linguaggio comune tra generazioni.
Lo stesso approccio ha guidato una classe del Liceo Classico nel progetto nazionale “Orientarsi con i classici”. Le Metamorfosi di Ovidio sono diventate componimenti, musica e immagini realizzate a mano, in digitale e con il supporto dell’IA generativa. Antico e contemporaneo si incontrano così, dando nuove forme alle domande di oggi.
Una scuola aperta al mondo
La formazione continua passa anche attraverso incontri capaci di portare a scuola voci, discipline e prospettive diverse. Lo scrittore e filosofo Matteo Nucci ha mostrato agli studenti come il pensiero classico continui a parlare al presente, offrendo anche alle classi terze della scuola media un’occasione per orientarsi con maggiore consapevolezza verso la scuola superiore.
Con il biologo evoluzionista e divulgatore Giacomo Moro Mauretto, gli studenti del percorso biomedico del Liceo Classico hanno approfondito il legame tra alimentazione, salute e ambiente. E anche l’economia può diventare una finestra sul mondo: l’incontro con alcuni missionari dall’Ecuador, inserito nel percorso di Educazione civica, ha portato in aula esperienze di microcredito, cooperazione e commercio equo. Un modo per affrontare temi economici intrecciandoli a responsabilità sociale, bene comune e ruolo delle nuove generazioni.
Percorsi diversi ma stesso obiettivo
Queste esperienze si inseriscono in un percorso educativo completo che, dal 1921, accompagna bambini e ragazzi dall’infanzia al diploma. Accanto all’Infanzia con Sezione Primavera, alla Primaria e alla Scuola Media, l’offerta delle secondarie di secondo grado permette di scegliere tra linguaggi, metodi e prospettive differenti.
Il Liceo Pio X comprende il Classico di ordinamento, con opzione biomedica facoltativa; lo Scientifico di ordinamento; lo Scientifico delle Scienze applicate; il Linguistico moderno; il Linguistico giuridico-economico; il Linguistico artistico-letterario. Il Pio X International propone Cambridge IGCSE e International Baccalaureate Diploma Programme. Completa l’offerta l’Istituto Tecnico AFM – Amministrazione, Finanza e Marketing.
Percorsi diversi, dunque, ma una stessa domanda educativa: quali conoscenze, relazioni e criteri servono per diventare protagonisti del proprio futuro? Al Pio X la risposta non è affidata a uno slogan, ma a una pratica quotidiana: gli studenti imparano dagli adulti, gli adulti continuano a imparare per gli studenti e, spesso, gli uni imparano insieme agli altri.