Celebrando le Eccellenze: un viaggio tra impegno, cultura e ispirazione

Cosa significa essere un’eccellenza? E come si celebra l’impegno e la dedizione? L’ultima settimana dello scorso anno scolastico abbiamo voluto rispondere a queste domande in modo concreto.

Per la prima volta, il nostro Istituto ha premiato gli studenti che si sono distinti per atteggiamento e profitto, regalando loro una giornata speciale: un’uscita a Treviso alla scoperta di alcuni dei suoi più celebri monumenti storico artistici.

Ora, all’inizio di un nuovo anno di sfide e opportunità, vi invitiamo a leggere i racconti di questa giornata, scritti proprio da chi l’ha vissuta. Le loro parole ci ricordano che il successo scolastico è un viaggio fatto di curiosità e dedizione, e che ogni sforzo merita di essere riconosciuto. Che possa essere d’ispirazione a tutti i nostri studenti a dare il meglio di sé, fin dal primo giorno.

Alcuni di loro ci hanno raccontato le loro impressioni in merito all’esperienza vissuta.

” Per la prima volta, dall’inizio del mio percorso scolastico alle medie, è stato introdotto un metodo per premiare gli studenti che, durante tutta l’anno scolastico, hanno mostrato non solo risultati eccellenti nell’ambito scolastico ma anche sociale. Qual è il premio per tale impegno? Una gita per scoprire dei luoghi, meno visitati, di Treviso! Quando, a me e ad una mia compagna di classe, è stata comunicata la notizia mi sono sentita, prima, sorpresa, poi, orgogliosa di me stessa. Non succede tutti i giorno di ricevere applausi da, non solo i propri compagni di classe, ma anche dal preside stesso! Dopo la notizia principale ci hanno comunicato il giorno della gita e il materiale da portare (a quest’ultima parte ho prestato un po’ meno attenzione, ero troppo occupata a sorridere come un ebete! Ma non ditelo a nessuno!). Attesi il lunedì con impazienza e quando, finalmente il giorno arrivò, ero ancora più entusiasta. Ma ora bando alle ciance e iniziamo a parlare di ciò che abbiamo visitato durante questa esperienza! Abbiamo iniziato dalla fondazione Benetton, dove, dopo esser stati accolti, ci hanno spiegato la storia della fondazione e cosa avremmo visto quel giorno, il tutto dentro un enorme auditorium. Detto ciò ci siamo spostati per vedere il resto dell’edificio, fermandoci nella biblioteca. Sono rimasta basita dalla quantità di libri e manoscritti, tutti ordinatamente posizionati sugli scaffali e catalogati. Il resto dell’edificio era altrettanto stupefacente. Abbiamo lasciato i libri e i soffitti affrescati, per passare a Cà Scarpa, un ex chiesa, messa a nuovo dal figlio del mitico Carlo Scarpa, Tobia Scarpa! Tutta la chiesa, dalle luci all’esposizione, era frutto della sua genialità, la guida, non solo ci ha descritto, con precisione, tutto ma ci ha anche mostrato un breve video fatto proprio da… TOBIA SCARPA! Quest’attività mi è piaciuta perché ha reso reali tutte le storie su di lui, finalmente sono riuscita a collegare azione con facce, cosa non da poco per una gita di solo un mezza giornata. Non è ancora finita, abbiate pazienza! Ora passiamo ad un ambiente un po’più cupo: le gallerie delle prigioni! Non era una semplice mostra, ma il museo stesso era la prigione. Dopo una breve introduzione, il tour è iniziato, io e le mie amiche abbiamo provato a passare dalle porte minuscole, fallendo miseramente! Ci siete ancora? Bene, dobbiamo concludere con un gran finale: la chiesa di San Teonisto! Qui, non solo abbiamo ammirato opere meravigliose ma abbiamo potuto imparare una cosa nuova: esistono gli spalti retraibili! Certo ci vuole un giorno per aggiustare tutto, ma è stata una scoperta inaspettata! Chi credeva che una chiesa potesse essere così tecnologica? Sicuramente io no! Concludo questo, breve testo, con dei ringraziamenti alla scuola, per l’esperienza, alle guide, che ci hanno fornito tutte le informazioni possibili e anche di più e ultimi, ma non per importanza i prof che ci hanno accompagnati! ”

E. B. 2D (ora 3D)

Oggi, insieme a due compagne di classe abbiamo ricevuto ‘il premio per le eccellenze’. Abbiamo potuto partecipare ad una magnifica gita, esclusiva, solo per noi ragazzi con il premio tra le mani. Siamo andate alla scoperta di luoghi non sempre visibili, nella nostra affascinante città, Treviso. Abbiamo visitato la Fondazione Benetton e la sua biblioteca, le Gallerie delle Prigioni, Ca’ Scarpa e la chiesa di San Teonisto. Siamo stati accolti e accompagnati da una guida della Fondazione Benetton, molto paziente, gentile e pronta a rispondere alle nostre domande. E’ stata un’esperienza unica! Abbiamo avuto la possibilità di scoprire nuovi luoghi, persone e cultura della nostra città. Speriamo che la scuola possa riproporre alle nuove ‘eccellenze’ una gita come questa o anche più bella! Ringraziamo di cuore le persone che ci hanno sostenuto quest’anno, in particolare i nostri professori!

Grazie ancora dell’opportunità!

E. M., I. S., E. C. 2B (ora 3B).

È stata un’ esperienza favolosa, mi sono sentita speciale. È stato il regalo migliore per compensare il duro lavoro e impegno impiegato quest’’ anno. Penso anche che esser premiati eccellenze sia proprio la motivazione che ci serve per continuare i prossimi anni scolastici con impegno e cura.  La gita è stata una giornata alternativa, per staccare la testa dalla scuola, il gesto è stato molto apprezzato anche se a parere mio, proprio perché è stato un premio per il tanto impegno scolastico, sarebbe stato più divertente visitare un luogo un po’ più interessante per noi giovani. Nonostante tutto sono estremamente grata di questa esperienza e spero che questo serva come esempio per qli anni a seguire: metterci cura, passione ed impegno o anche nelle piccole cose, purché esse possano fare una differenza.

S. F. O. 1D (ora 2D)