Percorso Attiv@mente

Scienze, informatica, robotica, tecnologia in laboratorio In questo periodo storico e sociale in cui ai sistemi educativi è richiesta una forte innovazione, i docenti sono invitati ad agire in modo innovativo sulla loro didattica  in particolare alle potenzialità che la tecnologia della comunicazione e dell’informazione forniscono agli alunni. Ne nasce una richiesta di formazione agli alunni che li prepari ai cambiamenti ed al futuro. In quest’ottica nasce il nuovo percorso ATTIV@MENTE basato su l’implemento dell’attività laboratoriale di scienze, informatica, robotica e tecnologia  nel quale gli alunni siano in grado di apprendere dando significato all’esperienza e sviluppando anche la parte creativa di queste discipline. Il percorso prevede:

  • Tre ore di scienze di cui due laboratoriali a settimana  per “l’imparare facendo” nei laboratori di biologia, chimica e fisica.  (dalla ricerca alla scoperta)
  • Due ore di informatica  nelle quali si userà il nuovo software innovativo del laboratorio Lifelong Kindergarten del Mit . Il laboratorio di Robotica, ormai consolidato nella nostra scuola sarà parte integrante del programma curricolare (due ore ogni 15 giorni) e sarà utilizzato per potenziare l’apprendimento delle scienze e della matematica.
  • Durante le ore di tecnologia anch’esse volte a suscitare nei ragazzi la creatività (che tanto manca oggi nel mondo del lavoro) verrà usato ad esempio il programma Sketchup  un software con cui i ragazzi impareranno a disegnare ed a stampare in 3D.
  • Anche in matematica, come in parte già si sta facendo i ragazzi lavoreranno con i programmi specifici (geogebra ) per favorire la creazioni di immagini mentali significative. La Lim ,poi, costituirà un ulteriore strumento di forza.
  • Inoltre sono previsti alcuni moduli in inglese per implementare la conoscenza della lingua.

Le parti importanti di questo progetto non sono certo l’ora in più o il programma ma un modo nuovo di fare didattica  con all’interno nuovi metodi laboratoriali. Già da tempo alle media stiamo usando la didattica costruttivista , una didattica che pone al centro il ragazzo che costruisce la propria conoscenza  e che apprende grazie alla relazione con gli altri compagni e l’insegnante. Inoltre questo progetto prevede il concetto di “classe scomposta”, un’aula di banchi singoli che possano essere spostati in base alle esigenze (in cerchio, in gruppo ecc.). Gli alunni saranno dotati di Tablet  che, assieme al computer di classe ed alla lim  permetterà di fare un elevato uso della tecnologia finalizzato  ad ottimizzare i processi di apprendimento dei ragazzi non al loro passivo addestramento. Insomma, una didattica intelligente che produca competenze e renda i ragazzi pronti per il futuro.