Padre Spirituale

Il Padre Spirituale è una figura importante nel Collegio: è colui che organizza il percorso spirituale e coordina molte delle attività formative per gli insegnanti, gli alunni e le famiglie; inoltre è disponibile per l’accompagnamento spirituale e colloqui personali.
Attualmente tale ruolo è ricoperto da don Cristiano Serafin, sacerdote diocesano dal maggio del 2003.
Nato nel 1976, ha frequentato il Collegio da studente, sia alla Scuola Media che al Liceo Classico, ha conseguito la maturità nel 1995 e, dopo gli studi di Teologia, è stato ordinato sacerdote; ha prestato servizio come viceparroco a Camposampiero per quattro anni, dopo di che è stato chiamato dal Vescovo come formatore nel Seminario Minore, dove da 10 anni svolge il servizio di educatore dei giovani delle superiori; insegnante di religione prima all’Istituto Canossiano “Madonna del Grappa”, dal 2015 è con noi in veste di Padre Spirituale e insegnante di religione in alcune classi del Collegio.

Spiritualità

Prendendo le mosse dai Documenti della Chiesa, dal Progetto Educativo, dal Piano Strategico del Collegio, restando fedeli ad una tradizione quasi centenaria, la formazione spirituale nella nostra scuola è un’offerta coraggiosa e seria, forse non sempre così visibile nei frutti (anche per la sua natura) ma certamente espressione diretta di quell’educazione cristiana che è l’autentica “mission” di ogni scuola cattolica.

Come non può esserci vita cristiana senza vita spirituale, così non si dà educazione cristiana senza educazione spirituale. La scelta operativa di questi ultimi anni è stata quella di offrire agli studenti delle occasioni strutturate per accompagnarli ad un’esperienza reale di Dio che può aprire ad una vita in relazione con Lui, capace di orientare l’esistenza rendendola ordinata e non preda di tutto e di niente, ma guidata dallo Spirito Santo. Credere in Dio, infatti, significa fare un’esperienza di Lui, cioè non fermarsi all’avere una qualche idea su Dio ma arrivare a vivere quella “vita buona” che viene dal Dio di Gesù e del Vangelo.

L’itinerario che la scuola propone agli studenti prevede una serie di attività ed esperienze, comunitarie e personali, che si snodano lungo tre grandi direttrici: preghiera e liturgia, formazione, accompagnamento.

Durante l’anno ci sono alcuni appuntamenti celebrativi proposti a tutti: le S.Messe di inizio anno per i diversi ordini di scuola, la Messa di Natale in S.Nicolò per tutto il Collegio con il nostro Vescovo, le Confessioni proposte a tutti i ragazzi e le ragazze della scuola Media e delle Superiori.

 

Affettività

L’educazione sessuale offre informazione, ma senza dimenticare che i bambini e i giovani non hanno raggiunto una maturità piena. L’informazione deve arrivare nel momento appropriato e in un modo adatto alla fase che vivono. Non serve riempirli di dati senza lo sviluppo di un senso critico davanti a una invasione di proposte, davanti alla pornografia senza controllo e al sovraccarico di stimoli che possono mutilare la sessualità. I giovani devono potersi rendere conto che sono bombardati da messaggi che non cercano il loro bene e la loro maturità. Occorre aiutarli a riconoscere e a cercare le influenze positive, nel tempo stesso in cui prendono le distanze da tutto ciò che deforma la loro capacità di amare. Ugualmente, dobbiamo accettare che «il bisogno di un nuovo e più adeguato linguaggio si presenta innanzitutto nel momento di introdurre i bambini e gli adolescenti al tema della sessualità».

Dall’Esortazione “Amoris Laetitia” di papa Francesco (n.281)

Queste parole di Papa Francesco fanno da riferimento al nostro Collegio che si propone di offrire alle famiglie e agli alunni dei percorsi formativi anche su questo importante e prezioso ambito della vita. I nostri bambini, ragazzi e giovani infatti non sono solamente studenti ma anzitutto sono persone e l’attenzione che come scuola vogliamo prestare loro va oltre la sola preparazione scolastica,  affiancando  la  famiglia  nella  crescita  ed  educazione dei figli, di cui l’educazione affettivo-sessuale è una componente fondamentale e pertanto il Collegio intende farsene carico.

Il senso delle proposte è quello di inserire la dimensione affettivo- sessuale nel progetto di vita cristiano secondo il quale Dio chiama ogni persona ad amare, a donare agli altri la propria vita: l’affettività e la sessualità sono le vie attraverso le quali si attua nella via di ognuno tale chiamata all’amore che coinvolge corpo, anima e spirito. Siamo convinti che fin da piccoli siamo chiamati a sviluppare tale  capacità  oblativa  e  perciò  l’azione  educativa  che  attuiamo verso questa fondamentale e preziosa dimensione prende forma secondo le diverse età, per i bambini, i ragazzi preadolescenti, gli adolescenti e i giovani.